17 feb 2024 - 07:00 27 foto
È la più vecchia capitale dell’Europa settentrionale. Mix di antico e contemporaneo, di slow-life e high-tech style, la principale città dell’Estonia ha un centro storico medievale protetto dall’Unesco ed è considerata la Silicon Valley del Baltico per l'alto numero di startup che ospita. Questa settimana vi proponiamo una passeggiata alla scoperta della città, tra case di legno dall'atmosfera bohèmienne, hotel in container ed ex fabbriche sovietiche riconvertite in spazi creativi
a cura di Costanza Ruggeri
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Il nostro viaggio alla scoperta della Capitale dell'Estonia comincia dal suo centro storico, Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997. Per lungo tempo punto nevralgico del traffico marittimo tra Oriente e Occidente, Tallinn è abbracciata da una cinta muraria, con diverse torrette di guardia, che si estende per oltre due chilometri
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Eletta Capitale Verde d’Europa nel 2023, Tallinn nel Medioevo era nota come “uno dei borghi più fortificati del Nord Europa”. La cinta muraria della città era alta 16 metri ed era caratterizzata da 46 torri. Punto nodale del centro storico è Raekoja Plats (Piazza del Municipio) sulla quale si affaccia il Palazzo Comunale, di origine gotica (la più antica architettura civile estone)
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All’angolo di Piazza del Municipio, si può poi visitare la FARMACIA RAEAPTEEK, la più antica d’Europa ancora attiva. Inaugurata nel 1422, vendeva api bruciate, polvere di pipistrello, pelle di serpente, ma anche carta, cera, polvere da sparo, grasso di balena, piombini e klaret, un vino rosso farmaceutico
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Di proprietà dei Burchart per 300 anni, la farmacia Raeapteek andò in rovina durante l’occupazione sovietica per poi essere restaurata e riaperta al pubblico nel 2003. Oggi vende le classiche medicine, ma all’interno si può osservare un’interessante esposizione delle apparecchiature mediche del XVII-XX secolo
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Nel cuore della città vecchia di Tallinn è possibile vivere un'autentica esperienza medievale "banchettando" con una combinazione di piatti cucinati secondo ricette di 700 anni fa. Il ristorante OLDE HANSA, al civico 1 di Vana turg (situato all'interno di quella che era la casa di un ricco mercante), propone un menu a lume di candela con posate in legno
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Le ricette utilizzate nella cucina del ristorante Olde Hansa risalgono al XIV secolo e comprendono carne di orso e di alce. Ad accompagnare i pranzi e le cene c'è il suono di violini, cornamuse e flauti. L'atmosfera è resa più caratteristica da decine di candele accese e dai camerieri che girano per il locale vestiti come nel Medioevo
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A poche decine di metri di distanza, all'incrocio tra le strade Pikk e Pühavaimu, troviamo il CAFE MAIASMOOK (in estone "labbra dolci") che, nella sua forma attuale, risale al 1864 (il che lo rende il caffè operativo più antico dell'Estonia). Situato al piano terra di un edificio giallo nel centro di Tallinn, è caratterizzato da interni rimasti praticamente immutati per più di 100 anni
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I locali del Cafe Maiasmokk contengono anche un museo sulla storia e gli usi del marzapane di proprietà di Kalev, il più grande produttore di dolciumi del Paese. La leggenda narra che proprio Tallinn sia il luogo di nascita della celeberrima pasta di mandorle e zucchero. In esposizione anche figure di marzapane appartenute a Georg Stude che fondò il negozio oltre un secolo fa
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Aperto nel 1999 per iniziativa di un fan devoto, il DEPECHE MODE BAR (in Voorimehe 4) è diventato famoso a livello internazionale nel 2001 quando i membri della band hanno festeggiato nel locale il loro concerto nella capitale estone. Particolarmente amato dagli studenti stranieri, il locale propone esclusivamente la musica della band britannica
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Sesta tappa della nostra passeggiata a Tallinn è il KUMU Kunstimuuseum, principale museo d'arte di Tallinn e uno dei più grandi del Nord Europa. Progettato dall'architetto finlandese Pekka Vapaavuori e inaugurato nel 2006, nel 2008 ha ricevuto il premio di Museo dell'anno. La sua struttura moderna si apre al di là della case di legno del quartiere di Kadriorg
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Le sale del KUMU Kunstimuuseum ospitano opere di arte estone dal XVIII secolo alla fine della Seconda Guerra Mondiale e consentono di comprendere l’evoluzione degli stili artistici e la loro influenza sulla mentalità e sullo stile di vita del Paese. La struttura museale include una sala per concerti e per mostre temporanee e un auditorium
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A nord-ovest del centro storico della città (sulla costa della baia di Tallinn), sorge KALAMAJA, letteralmente la “casa dei pesci”. Camminando tra le vecchie case di legno e i piccoli giardini del vecchio quartiere dei pescatori si respira un’aria bohemienne. Molti degli edifici in legno di Kalamaja sono oggi adibiti a loft e, in alcuni casi, dichiarati monumenti nazionali
Relax sulla neve, viaggio tra gli chalet con Spa più belli delle Alpi13/27
La realtà più vivace del quartiere è TELLISKIVI CREATIVE CITY, uno spazio creativo nato dalle macerie delle ex fabbriche di locomotive e rotaie e dai vecchi magazzini ai bordi della stazione Balti Jaam. Quando l’URSS cadde nel 1991, le fabbriche furono vendute. Ed è dal 2009 che Telliskivi è diventata il centro nevralgico della creazione artistica estone
Merano tra mercatini di Natale, bagni termali e ristoranti gourmet14/27
Cuore creativo di Tallinn, l'ex complesso industriale attira oggi hipster e designer e ospita bar e atelier d'artisti. Tra le realtà più frequentate di Telliskivi Creative City troviamo FOTOGRAFISKA, istituzione museale dedicata al mondo della fotografia. Fino al prossimo giugno in esposizione “The Lightness of Being”, una retrospettiva sull'opera di Peter Lindbergh
Camera vista bosco, viaggio tra gli hotel dell'Alto Adige "a portata di alberi"15/27
Al sesto piano di Fotografiska è possibile godere di un'esperienza gastronomica, con vista sulla città, degna di una stella verde Michelin. Il locale utilizza metodi di cucina creativi con l'obiettivo finale di non produrre rifiuti e di non sprecare materie prime. Tra i piatti nel menu segnaliamo la Crema di zucca al curry con cavolo riccio grigliato e sugo di midollo osseo
Alto Adige ‘on the road’, alla scoperta dei 20 Wellness hotel più scenografici16/27
Al civico 62 di Telliskivi troviamo l'HEKTOR CONTAINER HOTEL, tappa numero nove della nostra passeggiata alla scoperta della Capitale estone. La struttura è stata ricavata da un deposito ferroviario dell'epoca zarista e le camere sono container marittimi riconvertiti. A disposizione degli ospiti anche uno spazio per il co-working
Spa in alta quota, i centri benessere più lussuosi delle Alpi italiane18/27
Ci spostiamo nel quartiere di Noblessner per fare l'esperienza estone per antonomasia: la Smoked sauna (inserita nella lista dei Patrimoni Culturali Immateriali dell’Umanità UNESCO). All'IGLUPARK di Lennusadama, sul lungomare tra Port Noblessner e il Seaplane Harbour Museum, è possibile partecipare a un vero e proprio rituale con tanto di "sauna manager"
Sciare con gusto, pausa gourmet ad alta quota: tra i rifugi più “golosi” delle Alpi19/27
Dopo aver sudato e frizionato il corpo (con fasci formati da betulla e ginepro), la tradizione della sauna in Estonia prevede che ci si raffreddi all’aria aperta e si risciacqui il corpo con acqua fresca o neve. La cultura della sauna è parte integrante della vita estone da centinaia di anni e per secoli è stata un luogo di purificazione fisica e spirituale
L'Italia dei borghi, viaggio tra gli alberghi diffusi più suggestivi del Bel Paese20/27
A poche decine di metri dall'Iglupark troviamo il LORE BISTROO, situato in uno storico edificio del cantiere navale dove si trova anche il Kai Art Center. Il team dei sommelier del Lore Bistroo è guidato da Kristjan Peäske, frontman della scena alberghiera locale. La carta dei vini riserva particolare attenzione all'agricoltura sostenibile, biologica e biodinamica
A spasso per Torino, alla scoperta delle 15 cioccolaterie storiche della città21/27
Tra le proposte presenti nel menu di Lore Bistroo meritano una segnalazione la Tartare di manzo allevato ad erba su crema di semi di sesamo, nocciole, topinambur e salsa all'asiatica, il Risotto con peperoni arrostiti, limone salato, scarola rossa e parmigiano e la Mousse al cioccolato con pralina alle nocciole, cardamomo, pâte sucrée e meringa ai frutti di bosco
"Milano da bere", tra i rooftop e i mixology bar del capoluogo lombardo22/27
Per la tredicesima tappa della nostra passeggiata alla scoperta di Tallinn ci spostiamo nel distretto di Kopli per visitare POHJALA TEHAS. Qui, nei locali dell'ex compagnia di costruzione navale russo-baltica, fino al 1998 venivano prodotti ciucci, scarpe, giocattoli e indumenti di gomma. Oggi è un polo culturale e un hub di designer locali
Tra le strade di Milano, alla ricerca dei 10 ristoranti più glamour della città23/27
A Pohjala Tehas gran parte dell'estetica della fabbrica di gomma è rimasta invariata e la vecchia atmosfera industriale è stata mantenuta. Qui, grazie all'impegno della ONG Põhjala Tehas, eventi culturali e degrado industriale convivono. Gli hangar vengono "prestati" a eventi aziendali e diversi designer locali hanno trasferito qui i propri laboratori e showroom
Dalla Route 66 agli Appalachi, libri di viaggio per un giro del mondo “on the road”24/27
Tra gli spazi più interessanti di Pohjala Tehas segnaliamo REaD, un cafe-libreria dove trovare una vasta scelta di proposte librarie estoni. Alle sue pareti l’installazione di Federico Ellade Peruzzotti, “Woman who run with the wolves”, che utilizza i colori delle copertine dei libri per dare vita a una singolare rappresentazione visiva che spicca sul soppalco del locale
Sicilia ‘on the road’, in viaggio tra i bagli e le masserie del Val di Noto Lifestyle: Ultime galleryRetroSearch is an open source project built by @garambo | Open a GitHub Issue
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