23 apr 2025 - 11:47
©AnsaPer individuare lo smartphone sono risultate determinanti le informazioni fornite da Mark Samson durante la sua confessione del delitto
È stato ritrovato il cellulare di Ilaria Sula, la ragazza di 22 anni uccisa il 26 marzo scorso dal suo ex, Mark Samson. Il telefono si trovava nell'appartamento di via Homs, nel quartiere africano a Roma dove è avvenuto il delitto. Per individuare il telefono sono risultate determinanti le informazioni fornite dal ragazzo, assistito nella sua confessione dagli avvocati Fabrizio Gallo e Alessandro Pillitu. Gli uomini della Squadra Mobile hanno recuperato e posto sotto sequestro il telefono e i pm di piazzale Clodio, che contestano a Samson oltre l'omicidio anche l'occultamento di cadavere, hanno già disposto la copia forense per l'analisi del device.
L'interrogatorio della madre di SamsonNel corso dell’interrogatorio del 7 aprile in Questura la madre di Mark Antony Samson, il 23enne che ha ucciso a coltellate ha ripercorso quei terribili momenti che hanno fatto seguito all’omicidio della ragazza. "Mi ha aperto la porta, la faccia di Mark non era la sua. Lui era rosso, tremava forte, da far paura, lui mi ha detto 'non ho dormito, non ho mangiato'. Lo diceva come fosse un demonio, ho avuto paura che facesse del male anche a me". Con queste parole Nors Man Lapaz, indagata di concorso in occultamento di cadavere, ha descritto quanto avvenuto il 26 marzo scorso nell'appartamento di via Homs. Ha poi aggiunto di "avere visto una donna con la faccia a terra (Ilaria Sula ndr). Gli ho detto 'amore cosa hai fatto? E lui in filippino mi ha detto 'se non lo facevo io ammazzavano me' come a voler dire che se non moriva lei sarebbe morto lui".
Approfondimento Femminicidio Ilaria Sula, l’autopsia: picchiata prima di essere uccisa TAG:RetroSearch is an open source project built by @garambo | Open a GitHub Issue
Search and Browse the WWW like it's 1997 | Search results from DuckDuckGo
HTML:
3.2
| Encoding:
UTF-8
| Version:
0.7.3